Waze ti vuole davvero bene?
Il nuovo sistema operativo mobile di Apple iOS 4 è arrivato.
Milioni di iPhone ed iPod Touch sono stati aggiornati con le ultime novità. Tra le tante e nuove funzioni spicca sicuramente il multitasking, sebbene supportato solo da iPhone 3G S ed il nuovissimo iPhone 4, non ancora commercializzato in Italia.
Questa innovazione permette l’utilizzo in background di applicazioni anche di terze parti ed il passaggio da una all’altra all’istante, senza rallentare la performance dell’applicazione in primo piano. Lo smartphone Apple può, quindi, arrivare a fare cose incredibili e waze non è rimasta a guardare.
Waze, infatti, si propone come valida alternativa alle applicazioni di navigazione cosidette “turn by turn”. Il punto di forza, però, di Waze, a differenza di altri navigatori centralisti, è che sono gli stessi utenti a migliorare il servizio, fornendo dati GPS e sul traffico.
L’applicazione, rilevato il movimento degli altri utenti, è in grado di proporre il percorso migliore secondo le condizioni del traffico. Inoltre, Waze, sfruttando al massimo le nuove possibilità, ha programmato la propria applicazione in modo che possa funzionare in background.
In tempi in cui la durata delle batterie è tutto, l’azienda ha dedicato molta attenzione ai consumi ed ha quindi trovato un’intelligente soluzione; quando waze, messo in background, rileva un lungo periodo di immobilità, l’applicazione si chiude automaticamente evitando inutili sprechi e portando molta gioia al proprietario del dispositivo.
Insomma un buon prodotto, che sfrutta le possibilità del software Apple, unico problema potrebbe essere la scarsa base di utenti, ma forse è solo questione di tempo.
Insomma pecca di gioventù, ma noi crediamo nel futuro.
